GENOVA, VENERDI' 15 GENNAIO: UN'ASSEMBLEA CONTRO LA GUERRA

 

Venerdì quindici gennaio, a partire dalle ore 18:00, si tiene – presso la sala del Munizioniere di palazzo Ducale, sita in piazza Giacomo Matteotti, a Genova – un’assemblea contro la guerra dal titolo: “Se venticinque anni vi sembran pochi”.

Si tratta del terzo evento – che segue l’ora in silenzio contro la guerra di mercoledì, ed è in contemporanea con un’iniziativa ai vicini giardini Luzzati a cura dei bambini delle scuole elementari Garaventa-Don Gallo e Baliano in collaborazione con l’associazione Il Ce.Sto (avrebbe dovuto svolgersi il giorno prima, ma un disguido ha costretto gli organizzatori al rinvio) – della quattro giorni pacifista che si tiene nel capoluogo ligure.

L’apertura della giornata  – che si svolge di fronte ad una platea di alcune decine di convenuti, tra cui spicca Giuliano Giuliani, il padre di Carlo – è affidata ad Angelo Cifatte, della Tavola della Pace; questi presenta quello che sarà l’andamento del dibattito, e successivamente cede il microfono al primo relatore della giornata: Angelo Gandolfi, esponente dell’Altra Liguria.

L’ex presidente dell’Associazione Italiana Zingari Oggi afferma che “l’obiettivo di questa sera non deve essere quello di dare delle risposte, ma piuttosto cominciare a porre delle domande che portino l’opinione pubblica a riflettere sulle guerre: queste non sono affatto dovute agli integralismi religiosi, ma allo scontro tra gli interessi dei diversi Stati”.

A seguire prende la parola Norma Bertullacelli, dell’Ora in silenzio per la pace: costei precisa che, tra le motivazioni di questo incontro, originariamente vi era la presenza di un ragazzo classe 1991 – avrebbe dovuto essere tale Michele Zannoni, ma non si è presentato – che avrebbe dovuto rappresentare tutti coloro che sono nati nell’anno in cui l’Italia è entrata in guerra, dove tutt’ora sta in completo sfregio della Carta costituzionale.

L’iniziativa prosege poi con un ricco dibattito durante il quale i rappresentanti delle varie sigle convenute – oltre a quelle già citate, si riconoscono: Collettivo Autonomo Lavoratori Portuali, associazione Senza Paura, Sinistra Anticapitalista,  Rete Radie Resch, Emergency, Prima le persone – portano integrazioni alla discussione che permettono di arricchire il dibattito con le pluralità delle posizioni sostenute dalle diverse entità presenti.

 

Genova, 16 gennaio 2016

 

Stefano Ghio - Proletari Comunisti Alessandria/Genova

 

http://pennatagliente.wordpress.com